Responsabilità genitoriale

Responsabilità genitoriale

Responsabilità genitoriale

Il disturbo della personalità causa la decadenza della responsabilità genitoriale

La Cassazione ribadisce il principio della centralità dell′interesse del minore a vedersi garantito “un rapporto affettivo con una figura genitoriale che offra garanzie di stabilità e di sicurezza” e mostri atteggiamenti e condotte finalizzati a curarne lo “sviluppo psichico e affettivo”, compatibili con le necessità del periodo di età evolutiva vissuto dal figlio.

Quando non siano possibili queste attenzioni e condotte, alla luce dei “reiterati comportamenti pregiudizievoli per la minore, più volte riscontrati” e della situazione di “un disturbo della personalità grave e non transitorio”, non è dunque possibile il ripristino della responsabilità genitoriale.

Nel caso di specie dalla Ctu era emersa la permanenza di una prognosi negativa di un′eventuale recuperabilità di adeguate competenze, che impediva, quindi, la revoca del provvedimento di decadenza.


Quest′ultimo può essere riformato, spiegano i giudici, solo valutando la situazione successiva al provvedimento di decadenza per verificare se “cessate le ragioni per le quali la decadenza è stata pronunciata, è escluso ogni pericolo di pregiudizio per il figlio“.

Corte di cassazione, Sezione I civile, ordinanza 26 agosto 2024 n. 23