Istigazione o aiuto al suicidio

Istigazione o aiuto al suicidio

Articolo 580 Cp, come modificato dalla sentenza costituzionale n. 242 del 2019

Costituzione, articoli 2, 3, 13, 32 e 117; Cedu, articoli 8 e 14; Legge n. 219 del 2017

In tema di suicidio assistito, sono infondate le questioni di legittimità costituzionale dell′articolo 580 del codice penale, come modificato dalla sentenza costituzionale n. 242 del 2019, sollevate, in riferimento agli articoli 2, 3, 13, 32 e 117 della Costituzione, quest′ultimo in relazione agli articoli 8 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell′uomo, dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale ordinario di Firenze, nella parte in cui subordina la non punibilità di chi agevola l′altrui suicidio alla condizione che l′aiuto sia prestato a una persona “tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale”.

(In motivazione, la Corte ha precisato che la suddetta nozione include anche procedure – quali, ad esempio, l′evacuazione manuale, l′inserimento di cateteri o l′aspirazione del muco dalle vie bronchiali – normalmente compiute da personale sanitario, ma che possono essere apprese anche da familiari o “caregiver” che assistono il paziente, sempre che la loro interruzione determini prevedibilmente la morte del paziente in un breve lasso di tempo).

Corte costituzionale, Sentenza 1°-18 luglio 2024 n. 135