Contratti del consumatore

Contratti del consumatore

Nozione

Cpc, articolo 29; Dlgs n. 206/2005, articoli 3 e 66-bis

In tema di contratti del consumatore, ai fini dell′individuazione del soggetto rientrante nella nozione di “consumatore”, non assume rilievo la qualità rivestita, bensì lo scopo perseguito, ovverosia il perseguimento o meno di esigenze di vita quotidiane estranee all′esercizio di attività professionali o imprenditoriali.

Ne consegue che anche un imprenditore individuale o un professionista, ove persegua scopi estranei all′esercizio dell′attività professionale o imprenditoriale svolta, può considerarsi consumatore ai fini del Dlgs n. 206 del 2005 (Nel caso di specie, in cui l′attore aveva convenuto in giudizio una società di telecomunicazioni per ottenere l′accertamento e la declaratoria del suo inadempimento contrattuale a motivo della mancata attivazione del servizio di portabilità, oltre al risarcimento dei danni, il giudice adito, richiamato l′enunciato principio, ha declinato la propria competenza in favore del tribunale indicato, in via esclusiva, nella clausola contenuta nel contratto oggetto di causa che, sottoscritto dall′attore nell′interesse della propria impresa individuale, impediva l′applicabilità alla controversia in esame dello speciale foro del consumatore).

Tribunale di Latina, Sezione I civile, sentenza 25-26 maggio 2023 n. 1216